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CBAM 2026: quello che ogni CEO e CFO deve sapere adesso

2026-01-27 12:13

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CBAM 2026: quello che ogni CEO e CFO deve sapere adesso

La tua azienda importa acciaio, alluminio o cemento in UE?Dal 2026 ogni tonnellata di CO₂ incorporata nei tuoi prodotti ti costerà denaro reale.Molte aziende

CBAM 2026: quello che ogni CEO e CFO deve sapere adesso

 

La tua azienda importa acciaio, alluminio o cemento in UE?
Dal 2026 ogni tonnellata di CO₂ incorporata nei tuoi prodotti ti costerà denaro reale.

Molte aziende che importano oggi in Europa non hanno ancora compreso la portata del cambiamento.
E questo è un problema che impatterà direttamente sui bilanci 2027.

 

⏱️ CBAM: cosa cambia in 3 righe

Il Carbon Border Adjustment Mechanism impone un costo CO₂ sulle importazioni per allinearle agli standard ambientali europei.

Chi importa acciaio, alluminio, cemento, fertilizzanti, elettricità o idrogeno in UE dovrà pagare per le emissioni incorporate nei prodotti acquistati fuori Europa.

Non è una tassa. È un meccanismo di competitività che livella il campo di gioco.

 

🔄 1° gennaio 2026: fine della fase di prova

Fino al 2025 il CBAM è in fase transitoria: le aziende reportano, ma non pagano.

Dal 1° gennaio 2026 tutto cambia:

  • Entra in vigore il regime definitivo
  • Diventa obbligatorio acquistare certificati CBAM
  • Serve la qualifica di Authorized CBAM Declarant
  • La compliance diventa condizione per importare

Dal 2026, compliance = licenza di importare. Punto.

 

🧨 Perché il 2026 è l'anno della svolta

Il 2026 è il primo anno in cui:

  • Le emissioni incorporate hanno valore monetario diretto
  • Le decisioni di oggi impattano i bilanci 2027
  • Contratti con fornitori extra-UE vanno rinegoziati sulla base del carbon footprint

Esempio concreto:
Un'azienda che importa 10.000 tonnellate di acciaio con intensità carbonica di 2 tonnellate CO₂/tonnellata, al prezzo medio ETS di €80/tonnellata, affronterebbe costi CBAM potenziali di €1.6 milioni non preventivati.

Chi pianifica ora mantiene il controllo.
Chi reagisce tardi subisce i costi.

 

⚠️ I rischi reali (non solo normativi)

Il rischio non è "prendere una multa".
È perdere competitività strutturale.

Parliamo di:

  • Blocco delle importazioni (senza Authorized Declarant non si sdogana)
  • Sottostima dei costi CO₂ nei forecast finanziari
  • Rinegoziazioni contrattuali con fornitori che non forniscono dati sulle emissioni
  • Perdita di margine contro competitor già preparati

Il CBAM ridefinisce il posizionamento competitivo sul mercato europeo.

 

🧭 Visione manageriale

Il CBAM è una delle trasformazioni più profonde degli ultimi anni nel commercio internazionale europeo.

Non è una norma da "mettere in compliance".
È una variabile da integrare nelle decisioni di business:

  • Valutazione fornitori
  • Negoziazione contratti
  • Pianificazione finanziaria
  • Strategia di approvvigionamento

 

👉 Prossimi passi

Nel prossimo articolo: gli obblighi operativi concreti per gli importatori e la roadmap per il 2026.

Intanto, dimmi: la tua azienda ha già mappato l'impatto CBAM sulle importazioni attuali?